Quale chitarra comprare per iniziare: classica, acustica o elettrica?
Per iniziare a suonare, nella maggior parte dei casi la scelta migliore è la chitarra classica: le corde in nylon sono morbide sulle dita, il manico largo aiuta a impostare bene la mano e il costo di ingresso è basso. Ma non è una regola assoluta: se il tuo obiettivo è il rock o il pop, partire direttamente dall’elettrica può essere la scelta più motivante.
Le tre famiglie di chitarra, in breve
Classica: corde in nylon, suono caldo, si suona senza amplificatore. È lo strumento con cui si studia la tecnica di base e il repertorio classico e fingerstyle. Acustica (folk): corde in metallo, suono brillante, perfetta per accompagnare il canto con gli accordi. Le corde metalliche però sono più dure: all’inizio le dita si stancano prima. Elettrica: corde sottili e action bassa (di fatto è la più comoda da premere), ma serve un piccolo amplificatore.
Come scegliere in base a cosa vuoi suonare
- Ti piace la musica classica, il fingerstyle o non hai un genere preciso: classica.
- Vuoi cantare accompagnandoti, ami il pop e il cantautorato: acustica.
- Sogni rock, blues, metal o funk: elettrica, senza sensi di colpa. La motivazione vale più del percorso “canonico”.
Per i bambini esistono le misure ridotte (1/2 e 3/4): una chitarra troppo grande è il modo più rapido per far odiare lo strumento. Ne parliamo anche nella guida su come scegliere lo strumento giusto per tuo figlio.
Quanto spendere per la prima chitarra
Non serve molto: una classica da studio onesta si trova tra 80 e 150 euro, un’acustica tra 120 e 200, un’elettrica con amplificatore da studio tra 200 e 300. Il consiglio dei nostri maestri è semplice: meglio uno strumento economico ma accordabile e ben regolato, che uno strumento giocattolo. Se puoi, fatti accompagnare in negozio da chi suona già, oppure chiedi a noi prima dell’acquisto: è un consiglio che diamo volentieri anche a chi non è ancora iscritto.
Domande frequenti
Posso imparare da autodidatta e poi passare alle lezioni?
Si può, ma i vizi di impostazione presi nei primi mesi (polso, pollice, postura) sono i più difficili da correggere dopo. Anche poche lezioni iniziali con un maestro fanno una differenza enorme.
Le corde fanno male alle dita?
Le prime due o tre settimane si sentono, soprattutto sull’acustica. Con il nylon della classica molto meno. Poi si formano i piccoli calli e il fastidio sparisce.
Serve saper leggere la musica per iniziare?
No: con la chitarra si parte benissimo da accordi e tablature. La lettura arriva dopo, se e dove serve. Nel nostro corso di chitarra il maestro adatta il percorso ai tuoi obiettivi.
Vuoi provare prima di comprare? Alla lezione di prova gratuita nella nostra Accademia a Palermo lo strumento lo trovi in aula: mezz’ora con il maestro e capisci dal vivo quale chitarra fa per te.