Struttura e Spazi

La Scuola Musica Legale opera all’interno di una struttura pensata per favorire l’apprendimento musicale in un ambiente ordinato, accogliente e funzionale.

Gli spazi didattici comprendono quattro aule dedicate allo studio dei corsi di canto e di strumento.

Due aule sono destinate principalmente allo studio individuale, mentre le altre, più ampie, sono progettate per musica d’insieme, band, laboratori collettivi e attività interdisciplinari.

Gli ambienti vengono utilizzati anche come sale prova e, nel tempo, hanno accolto progetti teatrali e collaborazioni artistiche.

La struttura è concepita come spazio polivalente, capace di adattarsi a lezioni, prove, concerti, incontri ed eventi, mantenendo sempre un clima di rispetto, concentrazione e condivisione.

Ogni ambiente racconta la filosofia della scuola: un luogo restituito alla città, dove la musica diventa strumento di crescita, relazione e cittadinanza attiva.

Bene confiscato alla mafia · restituito alla città

Dove c’era silenzio, oggi c’è musica.

Questi locali appartenevano a un costruttore palermitano e per anni hanno ospitato, in affitto, una scuola statale. Quando è emerso il suo legame con la mafia, i suoi beni sono stati confiscati: la scuola è andata via e gli spazi sono rimasti chiusi per anni.

Nel 2017 sono stati assegnati a noi. Li abbiamo trovati abbandonati, con i disegni dei bambini ancora alle pareti, e li abbiamo riqualificati stanza per stanza. Dal 2018 qui si fa musica.

Prima · giugno 2017Stanza vuota con pareti gialle, disegni rimasti appesi e tende alle finestre, giugno 2017
Dopo · aprile 2019La Sala Musica con pianoforte, leggio, microfono, quadri e tappeti, aprile 2019
La stanza come l’abbiamo trovata. La stessa stanza, oggi, è la Sala Musica.
Prima · giugno 2017Pavimento rovinato con scopa e paletta nella stanza vuota, giugno 2017
Dopo · aprile 2019La Sala Musica vista dal divano: batteria, pianoforte e tappeti, aprile 2019
Si comincia a ripulire. Poi arrivano pianoforte, batteria, tappeti e un divano.
Prima · giugno 2017Finestre aperte con tende strappate e una sedia nella stanza abbandonata, giugno 2017
Dopo · aprile 2019Lato delle finestre della Sala Musica con batteria, divano e libreria, aprile 2019
Il lato delle finestre, com’era e com’è.
Prima · giugno 2017Parete con disegni e decorazioni di carta rimasti appesi, giugno 2017
Dopo · aprile 2019Quadri su cavalletti, tappeti e pianoforte nella Sala Musica, aprile 2019
Pareti spoglie con i disegni rimasti appesi. Oggi quadri, tappeti e un pianoforte.
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Uno degli ambienti come è stato trovato nel giugno 2017
Giugno 2017, gli altri ambienti: stanze vuote, materiali abbandonati, pavimenti da recuperare.
La Sala Musica: pianoforte, leggio, microfono e quadri alle pareti
Pianoforte, microfono e batteria nella Sala Musica
Microfono e spartito aperto sul pianoforte
La Sala Musica, oggi: un pianoforte, una batteria, un microfono e uno spartito aperto.